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Il bioetanolo riscalda il veicolo commerciale elettrico 

Con il suo riscaldatore ecologico a bioetanolo, Eberspächer ora permette anche ai veicoli commerciali elettrici di fruire di un clima ottimale in cabina. Questa tecnologia, ormai ampiamente collaudata, è stata utilizzata per la prima volta su un furgone elettrico: Plantos della tedesca E-Cars. Il problema principale su questo tipo di trazione è che il riscaldamento elettrico riduce notevolmente l'autonomia delle batterie. Il riscaldatore a combustibile costituisce ad oggi la soluzione a questo problema. 

In un'ottica di sostenibilità ambientale Plantos impiega un riscaldatore Hydronic 2 EMobility E4S di Eberspächer che fornisce calore senza inquinare l'ambiente: la combustione, infatti, è priva di gas di scarico inquinanti. Le emissioni sono per circa il 90 per cento al di sotto degli standard richiesti dalla normativa di legge. Inoltre i riscaldatori Eberspächer hanno consumi estremamente ridotti: in media, Hydronic 2 E-Mobility E4S richiede tra 0,4 e 0,5 litri di bioetanolo per ora. Come alternativa al funzionamento con etanolo puro, il riscaldatore può anche utilizzare una miscela con benzina fino al 15 percento, un tipo di combustibile già distribuito in alcuni Peasi nordeuropei. In Germania, ad esempio, è possibile fare il pieno presso qualsiasi stazione di rifornimento che disponga di combustibile E85. 

Plantos è un veicolo commerciale elettrico disponibile sul mercato tedesco in versione furgone e in versione trasporto passeggeri. Il veicolo, basato sul progetto del Mercedes Sprinter, ha un'autonomia di circa 120 chilometri che, grazie al riscaldamento bioetanolo, si mantiene inalterata anche nel periodo invernale. 

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