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30.06.2013 - Soddisfazione per l’anno concluso e prospettive di nuove sfide per quello che verrà 

Archiviato il 2012 con un aumento delle vendite del 9,1 per cento e un solido risultato operativo, il Gruppo Eberspaecher affronta un esercizio 2013 ricco di nuove sfide. 

Gli ingenti investimenti necessari per sostenere la crescita futura influiranno sui profitti di quest'anno, in uno scenario di debolezza della domanda europea e di decrescita del mercato dei veicoli commerciali in Nord America. 

Lo scorso esercizio si è concluso in maniera soddisfacente per le aziende del gruppo Eberspaecher. Tuttavia, il managing partner Heinrich Baumann guarda al futuro con la necessaria cautela: "I fondamentali del nostro settore stanno cambiando, sia a livello nazionale sia internazionale. Ora più che mai ci vengono richieste flessibilità e capacità di adattarci al cambiamento". 

Nel 2012 il fatturato del Gruppo, fornitore di componentistica automotive a livello globale, è passato da 2.590,5 a 2.826,5 milioni di euro, con un utile netto consolidato di 71,5 milioni di euro solo leggermente inferiore rispetto ai 76,3 milioni di euro dell'anno precedente. Il numero dei dipendenti, valutato sulla media annuale, è aumentato del 16,1 per cento per un totale di 7.348 collaboratori. Gli investimenti in ricerca e sviluppo sono a loro volta cresciuti dell’11,5%, raggiungendo i 134 milioni di euro. 

La crescita della divisione “Exhaust Technology” 

L'incremento dei risultati di Gruppo è attribuibile essenzialmente alla divisione “Exhaust Technology”: le vendite di sistemi di scarico per autovetture e veicoli commerciali sono aumentate, infatti, dell’11,9 per cento raggiungendo i 2.396,2 milioni di euro. 

L’incremento è maggiore considerando i soli Stati Uniti, dove le vendite sono cresciute del 46,2 per cento: un risultato attribuibile principalmente all’aumento delle vendite nel settore dei veicoli commerciali, in cui Eberspaecher ha investito fortemente in questi ultimi anni. Il nuovo impianto di produzione di sistemi di scarico per autovetture a Belvidere, nello stato americano dell'Illinois, ha contribuito positivamente a questa crescita. Anche in Russia, a Tolyatti, ha preso il via nel corso dell’anno la fabbricazione di impianti di scarico per autovetture. 

Se nel complesso, il volume delle vendite nei paesi BRIC è più che raddoppiato, anche l’Europa ha portato - nonostante la crisi – risultati positivi: la crescita del 3,8 per cento, pur moderata, è dovuta alla concentrazione delle vendite di Eberspaecher nel segmento premium, che meglio di altri ha resistito alla generale contrazione delle immatricolazioni registrata nel Vecchio Continente. 

Flessione nella divisione “Climate Control Systems” 

Diverse categorie di prodotto della divisione “Climate Control Systems” hanno risentito, con differenti modalità, di una generale riduzione della propensione all’acquisto da parte di consumatori privati e business indotta dalla crisi. Nel complesso, le entrate in questa divisione sono scese del 4,1 per cento a 430,4 milioni di euro. Nel settore dei riscaldatori a combustibile i risultati sono leggermente inferiori rispetto all'anno precedente. La contrazione del mercato dei veicoli commerciali OEM - a causa della flessione delle immatricolazioni registrata in tutto il mondo - si è rivelata molto più marcata rispetto al mercato OEM delle autovetture. 

La crescita nelle vendite dei riscaldatori elettrici prodotti da Eberspaecher presso lo stabilimento di Herxheim è stata viceversa estremamente positiva. Le vendite sono aumentate del 58,2 per cento in Nord America e del 3,3 per cento in Europa, pur registrando una diminuzione del 15,1 per cento in Germania. I riscaldatori ausiliari PTC per veicoli Diesel a basso consumo hanno rappresentato la quota maggiore di vendite, ma i sistemi di riscaldamento per veicoli ibridi ed elettrici - un segmento in cui Eberspaecher è leader mondiale - hanno registrato la crescita maggiore. 

Le vendite dei prodotti per il condizionamento dei Bus di Eberspaecher Suetrak, tradizionalmente concentrate nel Sud Europa, sono state colpite in modo diretto dalla crisi finanziaria: la generale riduzione degli investimenti in nuovi veicoli, e conseguentemente nei sistemi di climatizzazione, da parte delle amministrazioni e delle aziende di trasporto locali ha comportato vendite sensibilmente inferiori all'anno precedente. 

Dall’altra parte, il business dell'elettronica per l’automotive è cresciuto fortemente – particolarmente per quanto riguarda le unità di controllo per sistemi di stabilizzazione dell’alimentazione di bordo. Qui, Eberspaecher Controls è stata in grado di rafforzare la propria posizione di leadership.

Ristrutturazione all’area produttiva di Neunkirchen 

Nel corso dei prossimi due anni è previsto un ampio programma di ristrutturazione per la più grande area produttiva del gruppo a Neunkirchen, che attualmente impiega circa 1.950 collaboratori. Le strutture di costo e l'organizzazione della produzione non sono più competitive rispetto agli standard internazionali. "Solo il ricorso ad una maggiore automazione, con il pieno utilizzo della capacità produttiva e un minore utilizzo di manodopera possono permettere di mantenere questo sito produttivo ", sottolinea Baumann. L'obiettivo è un aumento di efficienza che coinvolgerà tutte le operazioni e i processi. Le misure previste comprendono - a causa della diminuzione del volume di mercato in Europa - anche il taglio di circa 300 posti di lavoro. Verranno posti in essere tutte gli accorgimenti necessari per evitare il ricorso ai licenziamenti, anche se purtroppo questa misura non può al momento essere del tutto esclusa. 

Tendenze attuali e future 

A partire dal quarto trimestre del 2012 Eberspaecher sta risentendo in misura crescente degli effetti della diminuzione della domanda interna in Europa e del calo delle vendite di veicoli commerciali negli Stati Uniti. Per il 2013, il management prospetta cambiamenti marginali, con una tendenza verso un miglioramento della situazione economica generale. Anche sulla base del trend moderatamente positivo registrato nel primo trimestre, è previsto un leggero aumento delle vendite per l'anno fiscale in corso. Tuttavia, gli utili saranno in calo rispetto all'anno precedente, a causa dei forti investimenti pianificati a sostegno della crescita futura - in particolare per la produzione in serie di sistemi di scarico Euro 6 nel nuovo stabilimento di produzione a Wilsdruff nei pressi di Dresda. Le vendite cresceranno poi in modo considerevole nel 2014, con l'entrata in vigore dell’attuale norma europea sulle emissioni di scarico per tutti i veicoli commerciali, ed i profitti di Eberspaecher si stabilizzeranno di conseguenza. 

Se si escludono le vendite derivanti dall’introduzione delle norme Euro 6, in futuro la crescita del Gruppo sarà concentrata al di fuori dell'Europa. La tendenza del settore automobilistico è quella di diminuire le esportazioni e di favorire l'assemblaggio locale dei veicoli nei rispettivi paesi di destinazione. Di conseguenza, nei prossimi anni Eberspaecher dovrà affrontare la sfida di ridistribuire la sua capacità produttiva - in particolare della tecnologia del trattamento dei gas di scarico - su una base ancora più globale. 

L'attenzione è quindi rivolta ai paesi BRIC: un esempio è il nuovo quartier generale asiatico con stabilimento di produzione a Jiading nei pressi di Shanghai, che ha iniziato la produzione all'inizio di giugno. 

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