Zum Inhalt springen

Hydroplate: acqua calda in continuo e riscaldamento ad aria in un solo sistema

31-08-2015 - Eberspaecher srl presenta al Salone del Camper di Parma Hydroplate: il nuovo sistema a gasolio combinato boiler più riscaldamento

Dopo il successo riscontrato sull’altro lato del Pianeta – il progetto è nato su specifiche di alcuni grandi clienti australiani nel settore del veicolo ricreazionale –si prepara a sbarcare anche sul mercato italiano l’Hydroplate di Eberspächer: un interessante sistema combinato che, integrando i noti riscaldatori ad acqua Hydronic in un particolare circuito acqua e grazie alla tecnologia dello scambiatore a piastre, promette di ottenere finalmente anche a bordo di un camper la fornitura continua di acqua calda sanitaria. Doccia sempre calda, quindi, e in più la possibilità di prelevare una parte della potenza disponibile per dedicarla al riscaldamento di cabina e abitacolo.

Hydroplate può essere abbinato a Hydronic D4WSC o Hydronic D5WSC con potenze rispettivamente di 4 e 5 kW: entrambi, come tutti i riscaldatori Eberspächer, si alimentano con combustibile del veicolo, prelevandolo direttamente dal serbatoio di bordo. Tanta autonomia e nessun consumo di gas quindi, ma anche molta sicurezza in più. L’acqua calda è disponibile già 10 minuti dopo l’accensione, il tempo necessario a portare in temperatura l’intero circuito: completata questa fase, l’apposita valvola termostatica permette di ottenere acqua ad una temperatura costante di circa 38°C con la tipica portata di circa 6 litri al minuto della pompa di bordo.

«Hydroplate è un prodotto che mancava sul mercato e che porta nel mondo del camper il comfort di casa, con il riscaldamento pressoché in continuo dell’acqua sanitaria. In questo modo, in quei campeggi che prevedono l’allacciamento alla rete idrica e lo scarico delle acque grigie diretto, l’acqua calda può fluire senza limiti permettendo delle docce principesche» – dice Lorenzo Covini, direttore generale di Eberspaecher srl – «Un prodotto che per livello di comfort è adatto ai grandi motorhome di lusso, segmento che ha conosciuto il successo maggiore in altri continenti, ma che sul nostro mercato ci sembra interessante anche nel settore dei van, in cui potrebbe rappresentare il sistema di riscaldamento principale, e in molte altre nicchie come ad esempio quella delle celle scarrabili utilizzate nei grandi viaggi fuoristrada». Equipaggiato con un Hydronic da 5kW, il più potente della serie “small” di Eberspächer, Hydroplate permette di destinare fino a 2 kW al riscaldamento di abitacolo e cabina del camper: così configurato, semplicemente aggiungendo al circuito un aerotermo per il riscaldamento dell’aria, rappresenta a tutti gli effetti un sistema di riscaldamento aria/acqua integrato, installabile sia in primo impianto che in aftermarket con un’impiantistica relativamente semplice. «Il progetto Hydroplate segue la filosofia Eberspächer – continua Lorenzo Covini – quella di un’applicazione intelligente e mirata al mondo del Camper di prodotti già sviluppati per il settore dell’auto e del veicolo industriale: una garanzia di qualità e affidabilità, grazie a processi produttivi di grande serie e alle attività di sviluppo e di test che i numeri del veicolo ricreazionale non sarebbero in grado da soli di sostenere. D’altronde, chi in passato ha tentato la via di grandi sviluppi ex-novo dedicati al solo veicolo ricreazionale ha ottenuto risultati tutt’altro che entusiasmanti. A Borgosatollo, nei laboratori della filiale italiana di Eberspächer, sono in corso gli ultimi test funzionali: l’obiettivo è di assicurarsi che Hydroplate, sviluppato per le condizioni climatiche del mercato australiano, sia in grado di soddisfare le aspettative dei Clienti italiani nelle condizioni climatiche delle nostre Alpi. Con un occhio ai requisiti specifici del nostro mercato andranno poi sviluppati anche gli schemi e i kit applicativi. «Abbiamo deciso di presentare in anteprima Hydroplate già al prossimo Salone del Camper» – conclude Covini – «anticipando un po’ i tempi rispetto alla conclusione di tutte le attività preliminari: è una vetrina importante in cui mostrare la nostra capacità di innovazione e soprattutto un’occasione imperdibile per raccogliere direttamente dai nostri Clienti impressioni e suggerimenti che ci saranno sicuramente utili per preparare il lancio del prodotto».