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Il giro del mondo in barca a vela si ferma a metà, ma Airtronic ha fatto il suo dovere

Dopo 65 giorni, 6 ore e 38 minuti dalla partenza da Gibilterra, il giro del mondo di Gaetano Mura si ferma a Fremantle, Australia Occidentale, dopo aver completato circa metà del percorso previsto. E con Gaetano Mura si ferma anche l’Airtronic D2, installato a bordo del class40 Black Sam. Purtroppo un oggetto flottante non identificato ha danneggiato lo scafo costringendo il velista alla sosta forzata. A concorrere alla decisione di rinunciare, per ora, alla circumnavigazione del globo anche altri problemi al pilota automatico, alla centralina del vento e al sistema di comunicazione satellitare. Nulla di tutto questo ha coinvolto l’Eberspächer Airtronic, che ha offerto tutto il suo calore all’avventuroso navigatore solitario. Il riscaldatore è installato a vista in cabina con il diffusore destinato a soffiare l’aria calda direttamente nell’abitacolo. In questa particolare installazione il complesso sistema di tubazioni che nelle barche da crociera distribuisce l’aria nelle cabine è stato sostituito da un tubo mobile. In caso di necessità lo si può collegare al riscaldatore per effettuare una serie di operazioni come l'asciugatura delle vele o l'accelerazione del processo di polimerizzazione delle resine per eventuali riparazioni a bordo. Airtronic D2 è il più piccolo, compatto e leggero della gamma ed è perfetto per l’installazione su una barca in carbonio, dove il peso è un aspetto fondamentale. I suoi 2kW di potenza sono più che sufficienti per riscaldare gli spazi abitativi del class40 e i consumi elettrici e di combustione molto contenuti ne fanno il compagno ideale per il giro del mondo.